martedì 29 dicembre 2009

L'alimentazione del cane del Dott. Giuseppe Nocera


Salve, mi chiamo Giuseppe Nocera e sono un Medico Veterinario. Avendo fatto della passione per gli animali il mio lavoro, ogni giorno, ho l’onore di lavorare con queste meravigliose creature, da cui non facciamo che prendere più che donare: … prendiamo il loro affetto, la loro costante presenza al nostro fianco, la loro indulgenza verso i nostri comportamenti spesso errati…

Allora che aspettare a conoscerli meglio? Questo vuol dire secondo me, VERA CULTURA CINOFILA: conoscerli per rispettarli ed amarli al meglio!

Parlando d'alimentazione, anche se il cane possiede le caratteristiche tipiche di un carnivoro, “egli è in realtà uno dei membri meno carnivori dell’ordine dei carnivori”. L’addomesticamento e lo stretto contatto con l’uomo, hanno fatto di lui un onnivoro, un animale cioè che, come l’uomo, può mangiare alimenti sia di origine animale, sia di origine vegetale. Di conseguenza può adattare facilmente le sue abitudini alimentari e può essere nutrito in modo perfettamente soddisfacente con una gran varietà di diete; siano esse preparate in casa o prodotte commercialmente.

Gli alimenti contengono i nutrienti (acqua, proteine, lipidi, carboidrati, vitamine e minerali) essenziali all’organismo per lo sviluppo corporeo, per il buon funzionamento delle reazioni metaboliche, per il mantenimento della temperatura e per la produzione d'energia.

L’acqua e buona parte dei minerali, sono necessari per tutte le funzioni organiche. Proteine, lipidi e carboidrati hanno un’importante funzione strutturale e costituiscono, al tempo stesso, le fonti principali di energia. Ma, poiché le proteine, vengono digerite con maggiore difficoltà, si ottiene energia con più efficienza dai grassi e dai carboidrati. Cani e gatti in realtà, non hanno una richiesta assoluta di carboidrati, anche se questi vengono spesso usati come fonte di energia essendo meno costosi delle proteine e dei grassi. Tuttavia, essi sono indispensabili durante la crescita, la gestazione e l’allattamento.

Infine, le vitamine svolgono prevalentemente funzioni metaboliche.

Ho voluto dare questi, seppur brevi, cenni sui nutrienti per introdurre e chiarire al meglio il concetto di buon alimento e di buona alimentazione. Un buon alimento, deve essere completo ed equilibrato, deve, in pratica contenere tutti i nutrienti necessari a soddisfare le esigenze del nostro cane in relazione al suo stato fisiologico. Da quanto detto sarà facile dedurre come in un animale giovane, che deve completare il suo sviluppo corporeo, l’apporto in proteine dovrà essere maggiore rispetto ad un adulto. Bisogna fare attenzione, però, a non eccedere. L’eccesso di proteine, infatti, non aiuterà il nostro cane ad aumentare la sua massa muscolare, né a migliorare le sue condizioni fisiche, ma si tradurrà in un eccessivo dispendio di energie per l’organismo che dovrà smaltire l’eccesso.

Un cane al lavoro avrà bisogno di un maggiore apporto energetico che si tradurrà in un maggiore apporto in lipidi e carboidrati, nonché in proteine per migliorare le masse muscolari, si potrebbero fare milioni d'altri esempi sul concetto di alimento completo ed equilibrato ma non basterebbe questo intero numero a finire un argomento così vasto quale l’alimentazione.

Prima di concludere, volevo però dare qualche cenno sulla scelta dell’alimento: commerciale o preparato in casa?

Purchè, si rispetti il concetto di completo ed equilibrato, entrambe le diete possono andar bene. Ma, siamo davvero sicuri che la nostra dieta, preparata in casa, contenga tutti i nutrienti giusti e nelle giuste proporzioni per il fabbisogno del nostro amico? Con le diete casalinghe, si finisce spesso col selezionare gli alimenti in relazione ai gusti del nostro animale e alle nostre disponibilità di tempo ed energie senza badare all’apporto in nutrienti.

Le industrie alimentari, d’altro canto hanno ormai raggiunto un alto grado di specializzazione, producendo non solo alimenti in relazione all’età del cane, ma anche alla taglia , alla razza e a speciali condizioni patologiche. Perché dunque rischiare di somministrare al nostro cane un alimento preparato in casa poco bilanciato che può creargli degli squilibri, quando possiamo dargli con tutta sicurezza un buon alimento commerciale? Un buon alimento, garantirà al nostro amico tutti i nutrienti di cui avrà bisogno senza creargli deficit nutrizionali. A meno che non ci siano indicazioni particolari da parte di un medico, scegliete, dunque, un alimento commerciale idoneo al vostro amico per età, taglia e stato fisiologico e soprattutto scegliete un alimento d'alta qualità!Una buona alimentazione gli permetterà di crescere forte e sano. Un alimento commerciale permetterà, inoltre, di razionare meglio il cibo, evitando inutili sovraccarichi o perdite di peso legate alla difficoltà di determinare con esattezza la quantità di cibo da somministrare con una dieta casalinga.

Nello scegliere un prodotto non soffermatevi esclusivamente alla percentuale di nutrienti (tabella nutritiva), ma valutate le materie prime da cui questi sono ottenuti. Esse fanno il costo di un mangime. Le proteine, per esempio, possono essere di origine animale, ma anche vegetale, variando notevolmente il costo del prodotto. Anche se alimentare un cane con un buon mangime potrà sembrarvi dispendioso, in realtà questo vi garantirà che il vostro amico cresca robusto e forte evitandovi inutili spese per integratori o correttori di crescita e, se non peggio, per farmaci.

martedì 22 dicembre 2009

Corsi online


E' finalmente pronto il corso di clicker training online. Il corso consta il 15 lezioni online, che saranno recapitate ai corsisti via email. Ogni lezione consiste in una dispensa cartacea che comprenderà una parte teorico - pratica , ed una parte esclusivamente pratica dove saranno spiegati, passo passo, gli esercizi da fare. Sarà inoltre possibile confrontarsi direttamente, una volta la settimana, tramite "yahoo messangers". Il corso ha un costo di 150€ iva inclusa, da versare anticipatamente, mediante bonifico bancario. Esso è stato realizzato, per venire incontro alle esigenze di chi si trova impossibilitato a seguire i nostri corsi personalmente, ma desidera ugualmente imparare un metodo di addestramento gentile, per educare il proprio amico a 4 zampe.

giovedì 17 dicembre 2009

Regali di natale


Per favore, evitate di regalare un cucciolo ai vostri bambini. Un cane è per la vita, fate un acquisto responsabile, prendete un cucciolo sono se ne siete fermamente convinti, solo se tutta la famiglia è d'accordo. Vivere con un cane è un esperienza bellissima, se è una scelta consapevole di tutta la famiglia. Non acquistate cuccioli nei negozi di animali. Sono dei cuccioli dell'est, che sono stati separati dalla madre in età precoce, che hanno già vissuto delle esperienza traumatiche, che possono aver preso gravi malattie, che sono più difficili da educare. Non alimentate questo orrendo mercato della carne. Acquistate i cuccioli negli allevamenti che selezionano bellezza e carattere, e pazienza se non sono pronti per Natale. Meglio aspettare un paio di mesi adesso, che ritrovarsi con un cane problematico domani.

sabato 5 dicembre 2009

Spettacolo Cinotecnico a Barrafranca

Martedi 8 dicembre alle ore 16.00, spettacolo cinotecnico di piazza a Barrafranca, con la parteciazione di Fata, e l'esordio assoluto della piccola Nora. Dimostrazione di obedience, del cane da supporto a disabili, gioco con i bambini. Presto foto e video dell'evento!!

domenica 8 novembre 2009

L'importanza della socializzazione interspecifica


Inizierei con il dire che i cuccioli dal 21° giorno e fino ai 4 mesi circa, vivono il cosiddetto  periodo di Socializzazione. Questo è senza alcun dubbio uno dei periodi più importanti nella vita del nostro piccolo amico, in quanto in questo periodo si progetta e si pianifica il nostro cane futuro. E' assolutamente essenziale, che Fido in questo lungo periodo della sua vita, socializzi. Cosa si intende per  socializzare? Ponendo la nostra attenzione sulla socialità interspecifica, ovvero di specie diversa, e riferendoci in questo caso, sulla specie umana, è fondamentale che il cane abbia contatti, in parte neutri, ed in parte positivi con il maggior numero di persone possibili. Per chiarire, non sto parlando delle persone della famiglia, o di qualche altro amico, sto parlando di decine e decine di persone, di sesso,  ed età diverse. Portate il vostro amico per strada, fatelo interagire con tanta gente, bambini, anziani, uomini, donne, portatelo in auto, in bus, in mezzo al traffico, arricchite al massimo le sue esperienze.  Fate in modo che molte di queste persone lo rinforzino con un gustoso bocconcino, quando il cucciolo gli si avvicina, fate vivere a Fido esperienze assolutamente positive  e mai traumatiche.  Non lasciatelo mai da solo con i bambini, ma spiegate a questi ultimi come comportarsi nel modo corretto in presenza del cane. Organizzate qualche bella cena con i vostri amici, in modo da presentargli il cane dopo averli adeguatamente istruiti. 
Vivere con un cane perfettamente socializzato e a suo agio con le persone e perfettamente ambientato al nostro frenetico stile di vita è il bene più prezioso per chi ha deciso di condividere la sua vita con un cane. 
A nulla valgono, discorsi come: il mio cane deve fare la guardia, non voglio che conosca gente. Vi assicuro che un cane che si sente a disagio in presenza di estranei, che ne ha timore, non fa la guardia in modo migliore di un cane sicuro e a suo agio con tutti. Qualunque sia il lavoro che avete pensato per il vostro cane, adesso è il momento di socializzare.

sabato 31 ottobre 2009

Problemi di comportamento: una nuova epidemia?


Recentemente stanno arrivando al centro tanti cani con problemi più o meno gravi di aggressività gerarchica, iperattivi, poco socievoli, impauriti.  Cani che ringhiano ai loro proprietari, che non permettono che si entri nel loro spazio, che mordono, con una pessima  inibizione del morso, cani che giocano fino allo sfinimento, che distruggono tutto, incapaci di rimanere in casa da soli. 
Il problema è che purtroppo oggi molti adottano un cane senza avere la benchè minima idea di come provvedere alla sua educazione,  che molti allevatori sono troppo preoccupati a selezionare " bellezza" per occuparsi anche del "carattere", che le nostre aspettative nei riguardi del cane sono profondamente cambiate rispetto a non tantissimi anni fa. Oggi si pretende che il cane, magari di grossa taglia, viva tranquillamente da solo in appartamento, che non faccia alcun danno, che non faccia i suoi bisogni in casa, che non dia insomma troppo fastidio. Nessuno pensa che un cane per esempio di 40 kg, ha bisogno di fare una certa attività fisica giornaliera per consumare l'energia incamerata con il pasto, e che la passeggiatina di 20 minuti al guinzaglio non può bastare. Nessuno si preoccupa del fatto che il cane è un animale sociale, e non può passare troppo tempo da solo. Si annoia, si stressa, diventa distruttivo, iperattivo, frenetico, ingestibile, come mi dicono spesso i proprietari. 
Il mio consiglio, ovviamente è di fare in modo che il nostro cagnolino non diventi da grande una belva di cui aver timore,  un soggetto timoroso, incapace di vivere in questo mondo, ed un proprietario responsabile ha l'obbligo morale di provvedere alla sua educazione, nel modo più consono alla natura del cane. Recatevi con fiducia da un bravo educatore cinofilo, che lavori con il rinforzo positivo, che sia in grado di aiutarvi ad educare il vostro piccolo amico. Un cane in salute, fisica e mentale, perfettamente inserito nel contesto familiare, ben educato e socializzato è certamente il miglior amico che possiate mai avere.  Al contrario, un cane aggressivo, che vi fa paura, distruttivo, iperattivo, potrebbe diventare un incubo. Considerate che l'educazione di un cucciolo è molto più semplice e dagli esiti certi, , mentre provvedere a rieducare un cane non socievole, aggressivo, ansioso,  è un lavoro molto lungo, difficile e dagli esiti non sempre certi.
Fate vostra la massima " prevenite non curate" ed agite di conseguenza.

sabato 24 ottobre 2009

Nora


E' arrivata, dono di un amico prezioso, Nora, piccola labrador color miele.  E si ricomincia a lavorar da capo !!

martedì 20 ottobre 2009

venite a giocare con i nostri cani


Domenica 15 Novembre alle ore 10,30, l'associazione " Un cane per Amico" organizza presso il " centro cinofilo villa adriana" un incontro cani - bambini all'insegna dell'istruzione e del divertimento. Portate i vostri bambini a giocare con i nostri cani. " Corretto approccio ad un cane, semplici esercizi d'addestramento, ricerca di oggetti, nascondino, agility, spettacolo cinotecnico". Il tutto ad un prezzo quasi simbolico.  Per informazioni o chiarimenti mandate una mail.

domenica 12 luglio 2009

Obedience

La nostra Fatina debutta a Barcellona in classe debuttanti con un 1° ecc. Bellissima giornata in compagnia di amici che condividono lo stesso modo di pensare l'addestramento del cane, all'insegna della sana sportività e della condivisione di sani valori. Un ringraziamento ed un plauso a tutti i soci dell'associazione cinofila " dog obedience society" di Barcellona.

domenica 5 luglio 2009

Expo Palermo

Ancora un grande  successo per Baloo, 1° ecc. miglior giovane alla speciale border collie dell'internazione di Palermo.

lunedì 22 giugno 2009

Expo Marsala

Baloo, 1° ecc. in classe giovani, BOB a Marsala. 

mercoledì 17 giugno 2009

L'obedience

L’obedience è un attività cinofilo sportiva riconosciuta dalla Federazione Cinologica Intenazionale di cui fa parte anche l’Enci ( Ente nazionale della Cinofilia Italiana).
L’obedience nasce inizialmente dopo la guerra per consentire ai cani impiegati durante il conflitto e che venivano per esempio mandati dietro le linee nemiche come porta ordini di continuare ad esercitarsi in un determinato tipo di lavoro. 
Questo sport, si divide in diverse classi, a seconda delle difficoltà: classe debuttanti, classe 1, classe 2, classe 3, e prevede anche il conseguimento del CAC cioè del certificato di attitudine al Campionato Italiano di Obedience. 
E’ uno sport che può essere praticato da tutti, anche dai meno giovani, unica indicazione è l’avere una grande passione e un grande amore per i nostri più fedeli amici. 
La difficoltà sta soprattutto nel fatto di avere un cane concentrato sul conduttore durante tutte le fasi della gara, anche in presenza di un certo numero di disturbi. 
Essenziale è dunque lavorare molto sulla concentrazione del cane, abituandolo gradualmente alla presenza di disturbi che possono minare la sua concentrazione. 
Un rumore improvviso, persone che parlano, cani che passano, o che stanno nelle sue vicinanze come nel caso del siedi – resta e nel terra- resta della classe 2 dove i cani saranno lasciati liberi sul posto un accanto all’altro per rispettivamente 1 e 2 minuti lontani dalla vista del conduttore. 
L’obedience è uno sport che presuppone un grande rapporto di fiducia tra cane e conduttore, che li porta a collaborare e che porta il cane ad eseguire determinati esercizi anche a distanza . 
E’ uno sport che non prevede l’uso di metodi coercitivi per l’insegnamento dei comandi, ma le tecniche di addestramento sono di tipo gentile.
 Gli esercizi da eseguire sono in linea di massima quelli di obbedienza, ma con un alto livello di difficoltà, e di precisione. 
Un interessane esercizio per esempio è la cosiddetta discriminazione degli odori, dove il cane deve scegliere tra quattro piccoli oggetti in legno, il solo che noi abbiamo toccato, e riportarlo. 
Vi sono tante bellissime performance che il cane deve compiere, per tutti i gusti, e non credo sia necessario spiegarvi quanto lavoro e quanta passione vi sia dietro l’esecuzione di ogni esercizio. 
Senza contare tutti i sacrifici e i km che i binomi cani – conduttori, fanno per andare a partecipare alle gare, per il solo gusto della competizione, dello sport. 
Inoltre bisogna certamente riconoscere la bellezza del rapporto che si viene a creare tra i competitori, dove nessuno disturba l’esecuzione dell’altro, e dove alla fine della competizione il vincitore riceve i sinceri complimenti degli altri partecipanti, come dovrebbe sempre essere in ogni competizione sportiva. 
Purtroppo ancora oggi in Italia l’obedience è uno sport praticato da pochi, soprattutto nel nord.
Questo mio articolo ha il solo scopo di portare a conoscenza di quanti avranno la bontà di leggermi dell’esistenza di questo bellissimo sport, nella speranza che qualcuno abbia la curiosità di scoprire qualcosa di più, e chissà, diventare magari anche lui uno di quei pazzi che si sciroppano centinaia di km per andare a partecipare ad una competizione cinofilo sportiva chiamata obedience. 
Chi volesse saperne di più può consultare il sito web Italiano dell’obedience: www.obedience.it

lunedì 8 giugno 2009

L'obedience anche in Sicilia

Finalmente, dopo lunga attesa, la disciplina cinofilo sportiva dell'obedience sbarca anche in Sicilia con la gara ufficiale Enci che si terrà a Barcellona il 12 Luglio 2009.  Grande merito va all'associazione " obedience dog society" di Barcellona, che con grande impegno e sfidando mille difficoltà è riuscita nell'intento di portare anche in Sicilia una gara Enci. Il mio personale ringraziamento va all'associazione per l'impegno profuso nel tentativo di divulgare anche da noi questo bellissimo sport cinofilo.

Esposizione Nazionale Caltanissetta

Grande ritorno sul ring di Fata dopo il conseguimento del titolo di Campionessa Italiana. 1^ Ecc. BOB e BOG 3 alla expo nazionale di Caltanissetta!

lunedì 25 maggio 2009

Esposizioni nazionali di Ragusa


Baloo, 1° ECC. BOB e BOG 2 alla expo del 23 maggio. 1° ECC. BOB e BOG3 alla expo del 24 maggio. 

martedì 12 maggio 2009

Baloo 1° eccellente all'internazionale di Rende


Il nostro piccolo Baloo ha esordito con una 2° posto, eccellente in classe giovani alla nazionale di Catanzaro, e con 1° posto, eccellente in classe giovani all'internazionale di Rende. Come si dice: chi ben comincia....

martedì 14 aprile 2009

Punire, punire ed ancora punire!

Quanto è gratificante per le persone, punire i propri cani. I poveri amici a 4 zampe vengono puniti per ogni cosa, anche e soprattutto per comportamenti assolutamente normali e naturali per un cane. Fido fa la pipì in casa: e giù una bella punizione, abbaia: punizione in arrivo. Mastica qualche oggetto: punito. Scava in giardino: punito. La punizione ha un effetto altamente rinforzante per l'uomo medio, che scarica sul povero cane tutto lo stress, l'ansia accumulata durante la giornata. Ma si può davvero basare l'educazione di qualsiasi essere vivente, sull'uso sistematico della punizione?  A giudicare dai fatti e dai discorsi fatti da alcuni  addestratori cinofili, sembrerebbe di si. Io dico fermamente NO! 
E' chiaro che se io prendo un cane e lo chiudo in una stanza, dopo un pò, inizierà a far danni. Cosa ci aspettiamo che faccia: che legga il giornale o che guardi la Tv.  Inizierà a girovagare per la stanza, masticherà un cuscino, lo farà a brandelli, farà i suoi bisogni, se il caso. Proverà in qualche modo a scaricare lo stress ed a vincere la noia. Se io avrò punito ogni comportamento fatto dal cane, lo avrò punito tantissime volte, dicendogli tutte le cose che non deve fare, ma senza avergli dato uno straccio di informazione su quel che invece desidero che faccia.  Il mio compito, come proprietario responsabile, è di prevenire gli errori di Fido, dandogli nel contempo le giuste informazioni su quale comportamento considero accettabile. Un esempio pratico: se voglio che Fido non faccia i bisognini in casa, mi devo sforzare di portarlo fuori il più  spesso possibile , in modo che non li faccia in casa, e in modo da poter rinforzare con un bocconcino il buon comportamento. Se non voglio che mastichi  le mie scarpe, o altri oggetti, devo toglierli dalla sua portata ed indirizzare la sua attività masticatoria su un giocattolo, magari un Kong, che posso riempire con dei bocconcini particolarmente gustosi. Prevenire gli errori, e rinforzare il buon comportamento, questo è il nostro compito. Non punire indiscriminatamente il nostro cane per ogni cosa e con i metodi più disparati frutto dei consigli dell'esperto di turno.

lunedì 6 aprile 2009

Il cucciolo



Da oggi puoi trovare il mio libro di educazione cinofila " il cucciolo" guida ad una sererna convivenza con Fido anche su www.boopen.it

venerdì 6 marzo 2009

Ordinanza Martini

Vi confesso che dopo aver letto con attenzione l'ordinanza Martini, sul rilascio di un patentino propedeutico al possesso di un cane, non mi trovo per nulla d'accordo sull'impostazione che viene data alla cosa, ovvero: il fatto che il rilascio del suddetto patentino venga affidato ai veterinari e alle associazione animaliste.  Con il dovuto rispetto per i veterinari e per le varie associazioni che si occupano con tanta passione ed affetto dei nostri amici a 4 zampe, non vedo come questi possano avere le competenze e le capacità per assegnare un qualsiasi patentino a chicchesia. Mi auguro di sbagliarmi, ovviamente, ma la maggior parte dei veterinari, a mio avviso non ha la competenza per poter dare un patentino di siffatta importanza, se è vero com'è vero che molti di loro, consigliano l'utilizzo di collari a strangolo per insegnare al cane una buona condotta,  sconsigliano di fare educare il cane prima del raggiungimento del  settimo, ottavo mese di vita, sconsigliano gli ignari proprietari di portare fuori il cane prima che questi abbia completato il ciclo di vaccinazioni, trascurando così l'importantissimo aspetto della socializzazione, consigliano di punire il povero cucciolo, prendendolo per la collottola ad ogni errore. E che dire poi delle associazioni animaliste, certamente encomiabili  dal punto di vista della dedizione e dell'impegno, ma composte per la maggior parte da persone certamente appassionate ma non sempre competenti?  La realtà, a mio parere,  è che non può mancare nell'assegnazione del patentino, l'unica figura professionale che lavora quotidianamente ad una corretta educazione di Fido, che combatte giornalmente nel tentativo di migliorare il rapporto tra cane e proprietario, che combatte quotidianamente con la facilità con cui oggi in Italia si adotta un cane, che si sbatte nel tentativo di recuperare dei cani che altrimenti sarebbero  destinati ad un triste destino: l'educatore cinofilo.   Una figura professionale, che ancora una volta, viene colpevolmente ignorata  da chi è deputato a fare le leggi. Il tutto con le prevedibili e già viste conseguenze, soprattutto per i poveri cani!

giovedì 5 marzo 2009

Stage obedience

Si terrà sabato 28 e domenica 29 marzo 2009 con orari dalla 10 alle 13,00 e dalle 15 alla 18,00, uno stage di obedience. Lo stage verterà sull'insegnamento degli esercizi richiesti dalla classe debuttanti e dalla classe 1 del regolamento Enci  di obedience. 
Per informazioni e iscrizioni potete richiedere programma tramite mail.

lunedì 23 febbraio 2009

1° meeting cinofilo sportivo Villa Adriana


Si svolgerà il 3 maggio 2009 presso il nostro centro addestramento, il 1° meeting cinofilo sportivo Villa Adriana, con gare di obedience, agility, e con una "prova fantasia"   a libera interpetrazione cane - conduttore. Durante la manifestazione si terrà anche una dimostrazione del cane da dog therapy a cura del Centro Cinofilo Villa Adriana  e dell'associazione " Un cane per Amico " di Agrigento.  Vi aspettiamo numerosi!

venerdì 30 gennaio 2009

Collari a punte

Eureka!! Evviva! Finalmente il collare a punte è fuori legge!  Ricordo che in qualche forum che si trova in rete, mi sono trovato a discutere con qualcuno sull'utilizzo dei collari a punte, sul fatto se questi fossero vietati o meno. Ricordo che nella discussione, io affermai che a mio modo di vedere non era, tanto importante il fatto che fossero vietati o meno, ma se facessero male al cane o no, e se era proprio indispensabile utilizzarli.  Quel giorno, il mio interlocutore se ne uscì, dicendo che se il collare a punte non era vietato, allora voleva dire che non faceva alcun male al povero cane. Bene, oggi, il collare a punte è stato vietato. Era ora! Mi rendo perfettamente conto, che questo non basterà ad evitare che qualcuno continui ad utilizzarlo, del resto, c'è chi continua ad usare imperterrito anche il collare elettrico, nonostante sia vietato già da un pezzo.  Ho sentito qualcuno dire che non fa poi tanto male, e altri asserire che ogni strumento è buono purchè se ne faccia un buon uso. Onestamente mi viene difficile pensare a questa frase riferita ad un collare elettrico, ma tant'è. Ad ogni modo, la legge è un grande passo in avanti, nella direzione giusta, mi auguro serva a fare prendere coscienza agli indecisi, a chi si lascia facilmente convincere da sedicenti istruttori. Vorrei raccontarvi in fatto che mi è accaduto non tanto tempo fa: un cliente, dopo alcune lezioni, si presentò nel mio centro con un collare a punte al collo del cane, asserendo che un amico glielo aveva consigliato, e che lui pensava che facilitasse le cose, nell'insegnamento di una buona condotta al guinzaglio. Quello fu l'ultimo giorno che quel signore potè definirsi un mio cliente. Io gli feci gentilmente notare, che io utilizzavo altri metodi, e che se voleva utilizzare quel collare, forse era meglio cercare un altro istruttore, diverso da me. Per rendere più chiaro il concetto, gli ho spiegato che non mi piace lavorare con questi metodi, per cui non li utilizzo e di conseguenza non mi reputo un esperto nel loro uso. Ecco la realtà probabilmente è proprio questa. Ci vorrebbe un pò di onestà in più da parte dei vari istruttori, e dire in tutta coscienza, non, che senza un simile collare non si può insegnare una buona condotta al piede, ma che loro, non sono in grado di farlo. Non ne sono capaci, senza quel collare. Per cui si comportano di conseguenza. Mi viene da ridere quando sento che quel determinato tipo di cane, ha bisogno di essere addestrato con un collare a punte, a strangolo, perchè di carattere forte ed indocile. Ma questi individui, sanno o no, che con strumenti come il clicker si addestrano le orche, i delfini, tantissimi animali selvatici ? Ma voi veramente pensate che con un clicker si può addestrare un orca e non un cane?
Vorrei che rifletteste attentamente sulla cosa, aldilà se un determinato attrezzo è oggi vietato dalle legge o meno. Magari oggi non è vietato, e lo sarà tra un anno, ma questa non è una buona giustificazione per continuare a maltrattare il vostro cane. 

sabato 3 gennaio 2009

Addestrare per corrispondenza?


Forse sarebbe il caso di provare ad addestrare il cane per corrispondenza! Perchè no!  Oggi con le moderne tecnologie (computer, internet, video chat) e con le scoperte fatte sulla comunicazione dei cani, si potrebbe provare ad addestrare Fido direttamente a casa, senza il disturbo da parte dei proprietari di dover venire ai corsi di addestramento. Sto scherzando, ovviamente, ma non troppo. Ogni tanto qualcuno viene ad informarsi circa i corsi di educazione di base, premettendo, prima che io inizi a parlare, che lui non ha tempo di portare il cane alla lezione, non ha tempo di lavorare il cane a casa, non ha tempo di fare uscire Fido per i bisogni. Semplicemente non ha tempo! Ma, vorrebbe, che il suo cane fosse educato. Che non salisse su letti e divani, che non sporcasse in casa, che non rosicchiasse ogni cosa, che non gli saltasse addosso quando rientra in casa, e così via cantando. Per costui, l'unica soluzione sarebbe, appunto, addestrare il cane per corrispondenza!  Chissà, forse in un prossimo futuro non troppo lontano.......