sabato 31 ottobre 2009

Problemi di comportamento: una nuova epidemia?


Recentemente stanno arrivando al centro tanti cani con problemi più o meno gravi di aggressività gerarchica, iperattivi, poco socievoli, impauriti.  Cani che ringhiano ai loro proprietari, che non permettono che si entri nel loro spazio, che mordono, con una pessima  inibizione del morso, cani che giocano fino allo sfinimento, che distruggono tutto, incapaci di rimanere in casa da soli. 
Il problema è che purtroppo oggi molti adottano un cane senza avere la benchè minima idea di come provvedere alla sua educazione,  che molti allevatori sono troppo preoccupati a selezionare " bellezza" per occuparsi anche del "carattere", che le nostre aspettative nei riguardi del cane sono profondamente cambiate rispetto a non tantissimi anni fa. Oggi si pretende che il cane, magari di grossa taglia, viva tranquillamente da solo in appartamento, che non faccia alcun danno, che non faccia i suoi bisogni in casa, che non dia insomma troppo fastidio. Nessuno pensa che un cane per esempio di 40 kg, ha bisogno di fare una certa attività fisica giornaliera per consumare l'energia incamerata con il pasto, e che la passeggiatina di 20 minuti al guinzaglio non può bastare. Nessuno si preoccupa del fatto che il cane è un animale sociale, e non può passare troppo tempo da solo. Si annoia, si stressa, diventa distruttivo, iperattivo, frenetico, ingestibile, come mi dicono spesso i proprietari. 
Il mio consiglio, ovviamente è di fare in modo che il nostro cagnolino non diventi da grande una belva di cui aver timore,  un soggetto timoroso, incapace di vivere in questo mondo, ed un proprietario responsabile ha l'obbligo morale di provvedere alla sua educazione, nel modo più consono alla natura del cane. Recatevi con fiducia da un bravo educatore cinofilo, che lavori con il rinforzo positivo, che sia in grado di aiutarvi ad educare il vostro piccolo amico. Un cane in salute, fisica e mentale, perfettamente inserito nel contesto familiare, ben educato e socializzato è certamente il miglior amico che possiate mai avere.  Al contrario, un cane aggressivo, che vi fa paura, distruttivo, iperattivo, potrebbe diventare un incubo. Considerate che l'educazione di un cucciolo è molto più semplice e dagli esiti certi, , mentre provvedere a rieducare un cane non socievole, aggressivo, ansioso,  è un lavoro molto lungo, difficile e dagli esiti non sempre certi.
Fate vostra la massima " prevenite non curate" ed agite di conseguenza.

sabato 24 ottobre 2009

Nora


E' arrivata, dono di un amico prezioso, Nora, piccola labrador color miele.  E si ricomincia a lavorar da capo !!

martedì 20 ottobre 2009

venite a giocare con i nostri cani


Domenica 15 Novembre alle ore 10,30, l'associazione " Un cane per Amico" organizza presso il " centro cinofilo villa adriana" un incontro cani - bambini all'insegna dell'istruzione e del divertimento. Portate i vostri bambini a giocare con i nostri cani. " Corretto approccio ad un cane, semplici esercizi d'addestramento, ricerca di oggetti, nascondino, agility, spettacolo cinotecnico". Il tutto ad un prezzo quasi simbolico.  Per informazioni o chiarimenti mandate una mail.