venerdì 6 marzo 2009

Ordinanza Martini

Vi confesso che dopo aver letto con attenzione l'ordinanza Martini, sul rilascio di un patentino propedeutico al possesso di un cane, non mi trovo per nulla d'accordo sull'impostazione che viene data alla cosa, ovvero: il fatto che il rilascio del suddetto patentino venga affidato ai veterinari e alle associazione animaliste.  Con il dovuto rispetto per i veterinari e per le varie associazioni che si occupano con tanta passione ed affetto dei nostri amici a 4 zampe, non vedo come questi possano avere le competenze e le capacità per assegnare un qualsiasi patentino a chicchesia. Mi auguro di sbagliarmi, ovviamente, ma la maggior parte dei veterinari, a mio avviso non ha la competenza per poter dare un patentino di siffatta importanza, se è vero com'è vero che molti di loro, consigliano l'utilizzo di collari a strangolo per insegnare al cane una buona condotta,  sconsigliano di fare educare il cane prima del raggiungimento del  settimo, ottavo mese di vita, sconsigliano gli ignari proprietari di portare fuori il cane prima che questi abbia completato il ciclo di vaccinazioni, trascurando così l'importantissimo aspetto della socializzazione, consigliano di punire il povero cucciolo, prendendolo per la collottola ad ogni errore. E che dire poi delle associazioni animaliste, certamente encomiabili  dal punto di vista della dedizione e dell'impegno, ma composte per la maggior parte da persone certamente appassionate ma non sempre competenti?  La realtà, a mio parere,  è che non può mancare nell'assegnazione del patentino, l'unica figura professionale che lavora quotidianamente ad una corretta educazione di Fido, che combatte giornalmente nel tentativo di migliorare il rapporto tra cane e proprietario, che combatte quotidianamente con la facilità con cui oggi in Italia si adotta un cane, che si sbatte nel tentativo di recuperare dei cani che altrimenti sarebbero  destinati ad un triste destino: l'educatore cinofilo.   Una figura professionale, che ancora una volta, viene colpevolmente ignorata  da chi è deputato a fare le leggi. Il tutto con le prevedibili e già viste conseguenze, soprattutto per i poveri cani!

giovedì 5 marzo 2009

Stage obedience

Si terrà sabato 28 e domenica 29 marzo 2009 con orari dalla 10 alle 13,00 e dalle 15 alla 18,00, uno stage di obedience. Lo stage verterà sull'insegnamento degli esercizi richiesti dalla classe debuttanti e dalla classe 1 del regolamento Enci  di obedience. 
Per informazioni e iscrizioni potete richiedere programma tramite mail.